Girls Who Code

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SEMPRE MENO DONNE
SCELGONO LE CARRIERE TECNOLOGICHE

Nel 1995, il 37% dei computer scientist era costituito da donne.
Oggi la percentuale non supera il 24%1.

Per affrontare problemi sistemici nel mondo della programmazione e contrastare l'elevato tasso di abbandono delle ragazze tra i 13 e i 17 anni, Girls Who Code mira a colmare il divario di genere nei lavori tecnologici di livello base, e prevede di raggiungere l'obiettivo nel 2027. 

Come azienda che sostiene prima di tutto l'equilibrio di genere a livello globale, la diversità e l'uguaglianza, Logitech sostiene con entusiasmo questa causa.

INSEGNARE ALLE RAGAZZE UN PERCORSO DI ECCELLENZA

Tastiera MX Keys Mini sul tavolo

L'AMBIZIONE

Non puoi essere ciò che non vedi. Per questo, per sostenere la missione di Girls Who Code, Logitech punta i riflettori sulle donne che hanno dominato il loro campo nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics). La nostra iniziativa #WomenWhoMaster offre alle ragazze grandi aspirazioni e consigli per il loro lavoro e Logitech mira a fornire loro gli strumenti necessari per avere successo.

Scorri in basso per conoscere le #WomenWhoMaster di questo mese.

Videochiamata con webcam

L'IMPEGNO

Per ogni prodotto MX venduto, Logitech dona 0,05 dollari a Girls Who Code, impegnandosi a realizzare per la causa una donazione minima di 300.000 dollari entro la fine del 2022. Inoltre Logitech partecipa a una serie di iniziative educative, sponsorizzando il Summer Immersion Program di Girls Who Code e sviluppando un programma di tirocini per indirizzare le giovani verso il successo nelle materie STEM.

#WOMENWHOMASTER

INCONTRA LE PROFESSIONISTE DI SUCCESSO NEL CAMPO STEM

Immagine di anteprima di Gabby Llanillo

Gabby Llanillo

Gabby Llanillo è cresciuta nelle Filippine, giocando ai videogiochi negli Internet café degli zii. Ora lavora per uno dei più grandi sviluppatori americani di videogiochi. Nell’ambito della serie #WomenWhoMaster, Gabby condivide il suo punto di vista su cosa ha significato avere il supporto di sua madre, sull'impatto che può avere un mentore e su come ha iniziato a essere davvero se stessa. 

Immagine in anteprima di Sara Inés Calderón

Sara Inés Calderón

Sara Inés Calderón, un’appassionata di libri che ha scoperto la programmazione attraverso il giornalismo, ritiene che le diverse competenze siano una risorsa sottovalutata nel settore della tecnologia. Forte di una carriera di successo come software engineer, è la nostra prossima #WomenWhoMaster e ha consigli e parole di incoraggiamento da offrire alle donne che si sentono fuori posto nei campi scientifico/tecnologici.

Immagine di anteprima di Aisha Bowe

Aisha Bowe

Aisha Bowe è la fondatrice e CEO di STEMBoard, una società di servizi tecnologici, e la creatrice di LINGO. Abbiamo avuto la possibilità di parlare con lei e scoprire di più sulla sua vita, la sua carriera, le sue opinioni sul mentoring e la sua visione per il futuro del suo campo.

#WOMENWHOMASTER SU INSTAGRAM

Conosci #WomenWhoMaster? Candidale su Instagram e potresti vederle qui!

La serie Master